Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti è una misura che ha come obiettivo quello di potenziare la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
Gli incentivi sono destinati a micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia.
L’incentivo favorisce l’utilizzo del brevetto all’interno del processo produttivo o la sua valorizzazione sul mercato.
Per accedere agli incentivi le imprese devono:
1. essere titolari di uno o più brevetti
2. aver depositato una o più domande di brevetto che presentino:
o il rapporto di ricerca con esito non negativo (in caso di deposito nazionale all’UIBM)
o la richiesta di esame sostanziale all’EPO (in caso di deposito per brevetto europeo)
o la richiesta di esame sostanziale al WIPO (in caso di deposito per brevetto internazionale PCT)
3. essere in possesso di una opzione di uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di uno o più brevetti, con soggetti titolari anche esteri.
È prevista la concessione di un’agevolazione del valore massimo di 70.000 euro.
Tale agevolazione non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili ed è erogata nel regime del de minimis.
Sono ammissibili diverse tipologie di servizi tra cui, a titolo esemplificativo:
- industrializzazione e ingegnerizzazione (servizi specialistici finalizzati alla progettazione produttiva, alla prototipazione, all’ingegnerizzazione, ai test di produzione, alla certificazione di prodotti e processi)
- organizzazione e sviluppo (progettazione organizzativa, IT governance, studi e analisi per il lancio di nuovi prodotti, studi e analisi per lo sviluppo di nuovi mercati)
- trasferimento tecnologico (proof of concept, due diligence tecnologica, predisposizione degli accordi di cessione in licenza del brevetto, predisposizione degli accordi di segretezza).
Non possono essere ammessi alle agevolazioni:
- servizi specialistici acquistati, anche parzialmente, in data antecedente alla presentazione della domanda
- servizi specialistici erogati da amministratori, soci e dipendenti dell’impresa beneficiaria o dai loro prossimi congiunti e da società nella cui compagine siano presenti i soci o gli amministratori dell’impresa beneficiaria o i loro prossimi congiunti.
L’impresa può presentare una richiesta di accesso alle agevolazioni relativa a più brevetti tra loro collegati (grappolo di brevetti) purché riconducibile ad un’unica strategia di valorizzazione economica.
Per accedere alle agevolazioni è necessario compilare un project plan, che deve evidenziare come i servizi richiesti siano funzionali al raggiungimento di risultati concreti e misurabili per valorizzare economicamente il brevetto.
Il project plan presentato viene valutato secondo l’ordine cronologico di invio telematico.
La valutazione prevede, oltre alla verifica formale delle condizioni di accesso alle agevolazioni, un esame di merito che prende in considerazione i seguenti criteri:
- credibilità della strategia di valorizzazione economica del brevetto
- funzionalità dei servizi richiesti
- coerenza tra il profilo dei fornitori prescelti e i servizi specialistici richiesti
- congruità del costo dei servizi specialistici richiesti rispetto alla natura dei servizi e al profilo dei fornitori.
L’iter di valutazione prevede un incontro con l’impresa per approfondire tutti gli aspetti del project plan.


