Soggetti beneficiari: Possono usufruire delle agevolazioni previste dalla presente legge le Nuove PMI* a carattere societario o cooperativistico che abbiano sede legale, operativa ed amministrativa nel territorio abruzzese, che presentino carattere di innovazione organizzativa, di prodotto o di processo, la cui compagine sociale sia composta per 2/3 da donne che abbiano sottoscritto almeno i 2/3 del capitale sociale e siano rappresentate nella medesima misura negli organi di amministrazione.
* Nuove PMI: Piccole e Medie Imprese che al momento della presentazione della domanda di finanziamento non hanno ancora conseguito ricavi né effettuato acquisti (con esclusione delle spese di progettazione dell’intervento e di costituzione della società). Piccole e Medie Imprese: sono considerate P.M.I. quelle imprese che soddisfano le condizioni definite dal Decreto MAP del 18/04/2005.
La compagine sociale deve annoverare socie e/o soci di età non superiore a 60 anni e che comunque non siano titolari di pensione e/o non abbiamo maturato il diritto al trattamento di quiescenza. Per le donne sussiste l’obbligo di prestazione lavorativa, in via esclusiva o prevalente, nell’impresa che provvede all’apertura di posizione assicurativa e previdenziale.
I requisiti di cui ai commi precedenti devono essere posseduti alla data di costituzione della società e permanere per almeno un quinquennio, pena la revoca dei benefici.
Non sono ammesse ai benefici le imprese individuali, le società unipersonali e le imprese che inoltrano istanze a valere su entrambi i progetti speciali oggetto del presente Bando.
Non sono ammesse ai benefici le seguenti realtà societarie:
- società che abbiano già fruito di agevolazioni pubbliche finalizzate alla costituzione, all’avvio o all’ulteriore implementazione di attività imprenditoriali;
- società della cui compagine facciano parte persone fisiche o giuridiche che abbiano già fruito nei cinque anni precedenti la domanda di agevolazioni pubbliche finalizzate alla costituzione, all’avvio o all’ulteriore implementazione di attività imprenditoriali;
- società della cui compagine facciano parte soggetti che rivestono o hanno rivestito nei cinque anni precedenti la domanda qualità di socio in società che abbiano già fruito di agevolazioni pubbliche finalizzate alla costituzione, all’avvio o all’ulteriore implementazione di attività imprenditoriali, nonché titolari di ditte individuali.
Attività Finanziabili: Sono ammissibili a finanziamento le iniziative imprenditoriali proposte da Nuove PMI, che hanno per oggetto un’attività economica riconducibile ai codici Ateco 2007 (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).
Non sono agevolabili le attività indicate nell’art.1 del Regolamento (CE) n. 1998/2006.
In particolare sono escluse:
1. Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE;
2. Pesca e acquacoltura.
Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.
Le iniziative imprenditoriali devono essere caratterizzate dal tema dell’innovazione organizzativa, di prodotto o di processo, secondo le linee dettate dalle leggi regionali 143/95 e 96/97 e dai relativi disciplinari applicativi.
L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell'attività di impresa.
Agevolazioni: Alle nuove imprese costituite, e che ne facciano richiesta, possono essere accordate le agevolazioni di seguito elencate: - contributo in c/investimenti fino ad un massimo del 50% delle spese sostenute e riconosciute, erogabile in parti eguali a fondo perduto e a titolo di rimborso canoni di leasing o in forma di prestito d'onore.
Le agevolazioni ad ogni singola impresa sono concesse ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2008 relativo agli aiuti “de minimis”, nel tetto massimo di 200.000,00 euro nell'arco di tre esercizi finanziari.
Spese Ammissibili: Sono ammissibili alle agevolazioni le spese, congrue e strettamente attinenti l’iniziativa imprenditoriale, al netto dell’IVA e di altre imposte e tasse, sostenute successivamente alla presentazione dell’istanza relative a:
1. costituzione della Società, progettazione dell’intervento, studi di fattibilità e piano di impresa (entro il limite massimo del 3% delle spese ammissibili);
2. acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature;
3. licenze, brevetti e software specifici (entro il limite massimo del 5% del valore degli investimenti);
4. spese per investimenti edili ed impiantistica (entro il limite massimo del 20% del valore degli investimenti);
5. quote iniziali dei contratti di franchising.
I beni materiali e immateriali acquistati per la realizzazione del programma di investimenti sono vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell’attività d’impresa.


