In coerenza con la Linea d'Intervento n. 2 prevista dagli APQ, il MIUR intende stimolare i soggetti economici e scientifici delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia), invitandoli a presentare specifici Studi di Fattibilità, volti alla definizione degli obiettivi, delle tematiche specifiche, degli aspetti istituzionali e organizzativi e delle linee di azione per la costituzione e della relativa messa in rete di nuovi Distretti ad Alta Tecnologia e/o Aggregazioni Pubblico Privato.
In coerenza con la Linea d'Intervento n. 2 prevista dagli APQ, il MIUR intende stimolare i soggetti economici e scientifici delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia), invitandoli a presentare specifici Studi di Fattibilità, volti alla definizione degli obiettivi, delle tematiche specifiche, degli aspetti istituzionali e organizzativi e delle linee di azione per la costituzione e della relativa messa in rete di nuovi Distretti ad Alta Tecnologia e/o Aggregazioni Pubblico Privato.
Tali studi potranno riguardare la costituzione di nuove Aggregazioni Pubblico/Private, anche promosse da università e/o enti pubblici di ricerca che presentino le seguenti caratteristiche: spiccata vocazione internazionale, dimostrato interesse per il sistema delle imprese, elevato impatto economico sul territorio della Convergenza.
Gli Studi devono caratterizzarsi per i seguenti aspetti:
a. Condizioni e presupposti per la creazione del Distretto e/o dell’Aggregazione;
b. Caratteristiche e peculiarita’ del sistema regionale della domanda e dell’offerta di ricerca e innovazione;
c. Ipotesi aggregativa;
d. Previsioni di impatto del Distretto e/o dell’Aggregazione sul sistema economico regionale di riferimento.
Sono ammissibili, anche nella forma di reti di imprese, i seguenti soggetti giuridici:
a. imprese che esercitano attivita’ industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi;
b. imprese che esercitano attivita’ di trasporto per terra, per acqua o per aria;
c. imprese artigiane di produzione;
d. centri di ricerca con personalita’ giuridica autonoma promossi da uno o piu’ dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c);
e. consorzi e societa’ consortili comunque costituiti, purche’ con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o piu’ delle precedenti lettere a), b), c), d); il limite della partecipazione finanziaria e’ fissato al 30% per consorzi e societa’ consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie;
f. i parchi scientifici e tecnologici indicati nella deliberazione MURST del 25 marzo 1994 (G.U. n. 187 del 11 agosto 1994).
I soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e) possono presentare una domanda di agevolazione anche congiuntamente con Università, Enti di ricerca, Enea e Asi. In tal caso la partecipazione finanziaria nel progetto da parte dei soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e) deve essere superiore al 30% del costo complessivo del progetto stesso, pena l’inammissibilità della domanda.
Le risorse disponibili, a valere sul FESR e su Fondo di Rotazione sono pari a 526 milioni €.
Per gli Studi di Fattibilità valutati positivamente il MIUR e le Amministrazioni Regionali interessate procederanno alla stipula di specifici Accordi di Programma che definiscano gli interventi, gli obiettivi nonché gli impegni finanziari reciproci.
Lo sportello telematico per la presentazione delle domande rimarrà aperto dal 16 dicembre 2010 al 15 febbraio 2011.


