Studio Tranfaglia

 
  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Bandi Aperti Regionali Friuli Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia, Finanziamenti per progetti di Sviluppo competitivo delle PMI

Friuli Venezia Giulia, Finanziamenti per progetti di Sviluppo competitivo delle PMI

Con deliberazione del 28.5.2010, n. 1039 la Giunta Regionale ha approvato il bando POR FESR 2007 – 2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione, Asse 1 – Innovazione, Ricerca, Trasferimento tecnologico e Imprenditorialità, Attività 1.2.a “Incentivazione allo sviluppo competitivo delle PMI”, Linea di intervento A) “Sviluppo competitivo delle PMI”, pubblicato in data 9 giugno 2010, sul 1° supplemento ordinario n. 13, al Bollettino ufficiale della Regione, n. 23 del 9 giugno 2010.

 

Con deliberazione del 28.5.2010, n. 1039 la Giunta Regionale ha approvato il bando POR FESR 2007 – 2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione, Asse 1 – Innovazione, Ricerca, Trasferimento tecnologico e Imprenditorialità, Attività 1.2.a “Incentivazione allo sviluppo competitivo delle PMI”, Linea di intervento A) “Sviluppo competitivo delle PMI”, pubblicato in data 9 giugno 2010, sul 1° supplemento ordinario n. 13, al Bollettino ufficiale della Regione, n. 23 del 9 giugno 2010.

Obiettivi: rafforzare la competitività delle imprese del Friuli Venezia Giulia attraverso il sostegno ai processi di trasformazione e/o al rafforzamento della struttura produttiva.

Beneficiari: piccole e medie imprese (PMI), in qualsiasi forma costituite, singole o associate, aventi sede o almeno una unità operativa nel territorio regionale, comunque ammissibili alle agevolazioni ai sensi dei Regolamenti CE n.1998/2006 e n.800/2008.

Iniziative Agevolabili: misure di politica industriale idonee a supportare la realizzazione di progetti di sviluppo competitivo finalizzati a uno o più dei seguenti obiettivi:

a) alla crescita dimensionale delle imprese, con particolare riferimento ad aggregazioni, fusioni e accordi interorganizzativi;

b) a processi di razionalizzazione degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa;

c) a processi di creazione e di sviluppo di nuove imprese (spin off e start up), nonché a processi di diversificazione di attività da parte di imprese in funzionamento, con particolare riferimento a iniziative imprenditoriali o a sviluppo di attività ad alto contenuto di conoscenza che valorizzino la collaborazione tra sistema economico-produttivo, Università, Parchi Scientifici e tecnologici e Centri di ricerca.

d) a sostenere politiche di sviluppo attraverso la creazione di prototipi e la realizzazione di produzioni di prova;

e) a fronteggiare situazioni di successione generazionale all’interno dell’impresa, con l’obiettivo di garantire continuità e sviluppo aziendale;

f) a realizzare processi di ricapitalizzazione o di riordino degli assetti di governo societario anche attraverso l’apertura del capitale sociale a terzi;

g) a realizzare processi organizzativi interni o a sviluppare nuove iniziative imprenditoriali finalizzate alla produzione, all’utilizzo e all’eventuale distribuzione di energia prodotta da fonti alternative in grado di minimizzare il costo del fattore energetico e ridurne l’impatto ambientale;

h) a promuovere la presenza delle imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile nei comparti più innovativi dei diversi settori produttivi;

i) a realizzare processi organizzativi orientati alla creazione di asset aziendali attraverso l’implementazione di:

1) sistemi di qualità ambientale certificabile con lo scopo di ridurre gli impatti ambientali dell’attività aziendale, con particolare riferimento all’impiego di materie prime secondarie o fonti energetiche rinnovabili, e alla riduzione dei rifiuti solidi, dei reflui liquidi e delle emissioni in atmosfera;

2) sistemi integrati sicurezza-qualità-ambiente certificabili, con lo scopo di coniugare sicurezza nello svolgimento delle attività, razionalità gestionale e rispetto dell’ambiente.

 

Gli strumenti di politica industriale ritenuti idonei alla realizzazione dei progetti di sviluppo competitivo sono individuati:

a) nell’acquisizione di servizi di consulenza strategica esterna qualificata anche al fine di supportare l’attuazione in forma integrata degli strumenti di politica industriale;

b) nella realizzazione di specifici progetti di ricerca industriale e attività di sviluppo sperimentale, anche in collaborazione con Università o Centri di ricerca pubblici e privati;

c) nel ricorso a meccanismi di trasferimento tecnologico con Università, Centri di ricerca pubblici e privati, Parchi scientifici e tecnologici, enti e Consorzi di sviluppo industriale;

d) nel ricorso cumulativo a più misure tra quelle indicate alle lettere a), b), e c).

 

Fondi a disposizione:  23 Milioni di Euro

 

Finanziamento: L’ammontare massimo dell’incentivo in conto capitale (Fondo Perduto) è pari a 800.000,00 Euro.

I contributi per la redazione del Business Plan e per la certificazione della spesa sono concessi in regime “De Minimis” (Regolamento CE n.1998/2006), mentre quelli per i servizi di consulenza esterna, per le attività di ricerca e per il trasferimento tecnologico sono concessi in ESL (Regolamento CE 800/2008).

 

L’intensità dell’incentivo in conto capitale non può essere superiore:

a) per le attività di ricerca industriale:

1) al 60 per cento delle spese ammissibili per le medie imprese;

2) al 70 per cento delle spese ammissibili per le piccole imprese;

b) per le attività di sviluppo sperimentale:

1) al 35 per cento delle spese ammissibili per le medie imprese;

2) al 45 per cento delle spese ammissibili per le piccole imprese;

L’intensità dell’incentivo delle voci a) e b) è elevata del 15 per cento per i progetti che comportano una collaborazione effettiva tra un’impresa ed un organismo di ricerca, a concorrenza di un’intensità massima dell’80 per cento dei costi ammissibili.

 

c) alle percentuali previste alle voci a) e b) per le spese di trasferimento tecnologico previste dai rispettivi programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

d) al 50% per le spese di consulenza per la redazione del business plan di progetto, sostenute prima della presentazione della domanda.

e) al 50% per le spese di certificazione delle spese, nel limite di 2500 euro.

f) al 50% per le spese per servizi di consulenza strategica, programmi di sviluppo di competenze manageriali e consulente esterno

 

 

Spese Ammissibili: sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, relativamente ad iniziative avviate dopo la presentazione della domanda stessa.

Ai fini di agevolare il ricorso agli strumenti di politica industriale sono ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda per i servizi forniti da consulenti esterni per la redazione del business plan da allegare alla domanda stessa.

 

Spese ammissibili per progetti di ricerca e sviluppo:

a) spese di personale

b) i costi della strumentazione e delle attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata di questo.

c) i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca.

d) costi connessi con l’ottenimento e la validazione di brevetti e di altri diritti di proprietà industriale.

e) altri costi d’esercizio, limitatamente ai costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca;

f) spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca, quantificate nella misura massima del 20 per cento dei costi diretti di cui alle lettere da a) ad e).

 

Durata del progetto: Massimo 24 mesi

 

Termine presentazione domande di agevolazioni: ore 12.00 del 30 settembre 2010

Scarica la Scheda Sintetica POR Friuli Attività 1.2.a Linea di Intervento A

 

 

AREA RISERVATA

News

Fondo Kyoto: 600 milioni di euro per l'efficienza energetica di enti pubblici e aziende
Venerdì 10 Febbraio 2012
600 milioni di euro di finanziamenti a un tasso dell' 0,5% alle piccole e medie imprese ma anche enti pubblici e privati per abbassare le emissioni di Co2. È quanto prevede il Fondo rotativo di Kyoto illustrato oggi dal Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, intervenendo al convegno “Il patto dei sindaci dopo Durban”organizzato alla... Leggi tutto...
Commissione europea – Comunicato stampa Le imprese devono potenziare l'innovazione in risposta ad una competizione globale sempre più forte
Giovedì 09 Febbraio 2012
Bruxelles, 7 febbraio 2012. Secondo il Quadro valutativo dell'Unione dell'innovazione 2011, le prestazioni in materia di innovazione di quasi tutti gli Stati membri sono migliorate. La crescita di dette prestazioni è tuttavia in rallentamento e l'UE non riesce a ridurre il ritardo dai risultati dei leader globali dell'innovazione: Stati Uniti,... Leggi tutto...
Bando POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 per le Biomasse
Martedì 20 Dicembre 2011
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha adottato il bando per interventi di attivazione di filiere produttive delle biomasse, secondo la Linea di attività 1.1 del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013. Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione degli interventi sono pari a 100 milioni di euro a valere sulla... Leggi tutto...
Comunicato Commissione europea: 2,5 miliardi di euro per incentivare la competitività delle imprese e le PMI nel periodo 2014 - 2020
Giovedì 01 Dicembre 2011
Bruxelles, 30 novembre 2011 - Promuovere l'accesso ai finanziamenti ed incoraggiare una cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese, sono i temi centrali del nuovo programma di sostegno finanziario presentato oggi a Bruxelles dalla Commissione europea. Con un bilancio di 2,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, il... Leggi tutto...
Incentivi per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti
Giovedì 24 Novembre 2011
Invitalia, per conto del MISE, sostiene lo sviluppo della strategia nazionale in tema di proprietà industriale e brevettuale, attraverso agevolazioni finanziarie per incrementare il numero delle domande di brevetto, tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti delle micro, piccole e medie imprese (PMI),... Leggi tutto...
Contratti di Sviluppo
Giovedì 17 Novembre 2011
Il Contratto di Sviluppo è stipulato tra una o più imprese e Invitalia, con l’eventuale partecipazione di Amministrazioni Pubbliche interessate. L’obiettivo principale è favorire l’attrazione di investimenti esteri e la realizzazione di Programmi di sviluppo di rilevanti dimensioni, in particolare nelle aree del Mezzogiorno. Il Programma... Leggi tutto...
PSR CAMPANIA 2007-2013: approvati i nuovi bandi
Venerdì 04 Febbraio 2011
Con Decreto del Coordinatore n. 3 del 18 Gennaio 2011, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 4 del 19 gennaio 2011, sono state approvate le Disposizioni generali ed i Bandi delle Misure 112, 113, 114, 115 a-b, 121, 122, 123 sott. 1, 125 sott.2, 131, 132, 133, cluster 112-121, 221, 223, 226, 227, 311, 313 e 321 tipologia f... Leggi tutto...
Previsioni d'autunno 2010-2012 della Commissione UE: consolidamento della ripresa, ma discontinuità dei progressi
Venerdì 03 Dicembre 2010
Le previsioni d'autunno della Commissione indicano che proseguirà la ripresa economica attualmente in corso nell'UE. Il PIL dovrebbe aumentare dell'1¾% circa nel 2010-2011 e del 2% circa nel 2012. La significativa revisione al rialzo, rispetto alle previsioni di primavera, della crescita annua per il 2010 è basata sui risultati migliori del... Leggi tutto...
P.S.R. 2007-2013: rinviata l'approvazione dei Bandi
Venerdì 26 Novembre 2010
Si comunica che con DDR n. 71 del 26.11.2010, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania si è disposto di annullare il Decreto Dirigenziale n. 66 del 18/10/2010, rinviando ad un successivo provvedimento l’approvazione dei bandi e delle disposizioni generali delle Misure del PSR Campania... Leggi tutto...
Il Ministero dello Sviluppo Economico annuncia la riapertura dei FIT Negoziali (Contratti di Innovazione Tecnologica) stanziando 785 mln di euro per la ricerca industriale
Mercoledì 24 Novembre 2010
Su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, il CIPE, nella seduta odierna, ha approvato la modifica del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti (FRI). Per effetto della nuova delibera, il dicastero di via Veneto potrà impiegare da subito 785 milioni di euro, concentrandoli su contratti di innovazione... Leggi tutto...

Newsletter

Iscriviti alla newsletter, sarai aggiornato periodicamente su tutte le novità
Privacy e Termini di Utilizzo


Seguici su

  • Facebook Page: 164902820288987
  • Twitter: St_Tranfaglia
  • Linked In: company/studio-tranfaglia