Studio Tranfaglia

 
  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Bandi Aperti Regionali Lombardia Regione Lombardia – POR FESR 2007-2013 - Bando per la realizzazione di interventi volti all’innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi.

Regione Lombardia – POR FESR 2007-2013 - Bando per la realizzazione di interventi volti all’innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi.

La Regione Lombardia ha approvato il bando per la realizzazione di interventi volti all’innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi (innovazione organizzativa), in attuazione della linea di intervento 1.1.1.1 Azione C) del POR FESR 2007-2013, allo scopo di:

  • migliorare le performance della filiera produttiva (AMBITO A1)
  • realizzare Progetti Pilota (Ambito A2)

 

La Regione Lombardia ha approvato il bando per la realizzazione di interventi volti all’innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi (innovazione organizzativa), in attuazione della linea di intervento 1.1.1.1 Azione C) del POR FESR 2007-2013, allo scopo di:

  • migliorare le performance della filiera produttiva (AMBITO A1)
  • realizzare Progetti Pilota (Ambito A2)

Beneficiari: Piccole e medie imprese, in raggruppamenti di almeno 3 soggetti giuridici distinti con una della seguenti modalità:

  • PMI, costituite sotto forma di Associazione Temporanea di Imprese esplicitamente finalizzata alla realizzazione congiunta del progetto. Nel caso in cui l’ATI non sia costituita al momento della presentazione della domanda, le imprese partecipanti sono tenute a sottoscrivere l’impegno a costituirsi in ATI;
  • PMI associate in partenariato mediante specifico accordo che disciplini gli oneri e le responsabilità dei partner in relazione alla realizzazione del progetto;

I progetti ricadenti nell’ “AMBITO A2” possono essere presentati anche da PMI singole.

In caso di raggruppamento, società mandataria/capofila del progetto deve essere una PMI, coincidente con la mandataria dell’ATI/associazione di partenariato.

Le imprese devono operare in uno o più dei settori rientranti nella sezione C, nella sezione H divisione 52, nella sezione J divisioni 62 e 63 e nella sezione M divisione 72, della classificazione delle attività economiche ISTAT 2007

Ogni impresa può prendere parte ad un solo progetto candidato alla concessione dell’agevolazione.

Nel raggruppamento, nessuna PMI può sostenere più del 40% e meno del 10% dei costi ammissibili del progetto. Le grandi imprese, eventualmente partecipanti al progetto, non possono sostenere cumulativamente più del 25% dei costi ammissibili.

Interventi ammissibili: Il bando prevede due ambiti di azione:

  • AMBITO A1: Sviluppo di nuove modalità organizzative dei processi di produzione della filiera attraverso l’utilizzo dell’ICT, tracciabilità dei prodotti di una filiera attraverso sistemi di identificazione intelligenti, innovazione nella logistica ed i servizi di logistica integrata per reti di impresa, organizzazione dei processi all’interno della filiera produttiva e, come ricaduta, un più efficace ed efficiente rapporto con il mercato al quale si rivolge la filiera stessa.
  • AMBITO A2: Definizione di nuovi metodi di produzione e distribuzione tali da generare l’elaborazione di una regola procedurale, di un modello o di una metodologia che si possa riprodurre in maniera sistematica e - ove possibile - omologare e depositare.

I progetti devono inoltre soddisfare le seguenti condizioni:

  1. l’innovazione dell’organizzazione proposta deve sempre essere legata all’uso e allo sfruttamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  2. l’innovazione dei processi o dell’organizzazione deve rappresentare una novità o un sensibile miglioramento rispetto alla situazione attuale del settore interessato
  3. l’innovazione deve assumere la forma di un progetto, diretto da un capo progetto identificato e qualificato;
  4. il progetto di innovazione dei processi o dell’organizzazione deve comportare un grado di rischio di impresa evidente
  5. il progetto sovvenzionato deve portare all’elaborazione di una regola procedurale, di un modello, di una metodologia o di un concetto commerciale, che si possa riprodurre in maniera sistematica e, ove possibile, omologare e depositare (tale condizione si ritiene soddisfatta per i progetti ricadenti nell’AMBITO A1, mentre deve essere esplicitamente dimostrata nella descrizione del progetto per i progetti rientranti nell’AMBITO A2).

Sono escluse dall’aiuto finanziario le proposte progettuali volte alla realizzazione di mere modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino dei miglioramenti

Gli investimenti relativi ai progetti ammessi all’aiuto finanziario devono essere realizzati nel termine massimo di 18 mesi a partire dalla data di avvio del progetto. Entro la stessa data si dovrà procedere a realizzare tutte le attività di progetto e presentare, alla Regione, la rendicontazione finale finanziaria e dei risultati raggiunti.

Spese ammissibili

  1. spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto;
  2. costi degli strumenti e delle attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. I costi ammissibili relativamente agli strumenti e alle attrezzature sono esclusivamente quelli riferiti agli strumenti e alle attrezzature delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  3. costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
  4. spese generali supplementari, derivanti direttamente dal progetto e imputate con un calcolo pro-rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato, nella misura massima del 10% dei costi ammissibili complessivi del progetto;
  5. altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca.
  6. Modalità di finanziamento:

Finanziamento: L’agevolazione è concessa nella forma di contributo diretto alla spesa e non può superare l’importo di 500.000 euro per singolo progetto; il valore complessivo degli investimenti previsti da ciascun progetto non può essere inferiore a 250.000 euro.

Le misure delle agevolazioni, definite in termini di intensità massime rispetto alle spese e ai costi ammissibili, sono calcolate in termini di equivalente sovvenzione lordo (ESL).

Per le attività di innovazione dei processi e dell’organizza le intensità massime di aiuto, già comprensive delle maggiorazioni applicabili, calcolate in termini di ESL, sono espresse nelle seguenti percentuali:

  • Piccola impresa: 35%
  • Media Impresa: 25%
  • Grande Impresa: 15%

Le agevolazioni previste non sono cumulabili con altri aiuti di Stato concessi per le medesime spese, incluse quelle concesse a titolo “de minimis”.

Scadenza: 30 settembre 2010

 

AREA RISERVATA

News

Fondo Kyoto: 600 milioni di euro per l'efficienza energetica di enti pubblici e aziende
Venerdì 10 Febbraio 2012
600 milioni di euro di finanziamenti a un tasso dell' 0,5% alle piccole e medie imprese ma anche enti pubblici e privati per abbassare le emissioni di Co2. È quanto prevede il Fondo rotativo di Kyoto illustrato oggi dal Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, intervenendo al convegno “Il patto dei sindaci dopo Durban”organizzato alla... Leggi tutto...
Commissione europea – Comunicato stampa Le imprese devono potenziare l'innovazione in risposta ad una competizione globale sempre più forte
Giovedì 09 Febbraio 2012
Bruxelles, 7 febbraio 2012. Secondo il Quadro valutativo dell'Unione dell'innovazione 2011, le prestazioni in materia di innovazione di quasi tutti gli Stati membri sono migliorate. La crescita di dette prestazioni è tuttavia in rallentamento e l'UE non riesce a ridurre il ritardo dai risultati dei leader globali dell'innovazione: Stati Uniti,... Leggi tutto...
Bando POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 per le Biomasse
Martedì 20 Dicembre 2011
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha adottato il bando per interventi di attivazione di filiere produttive delle biomasse, secondo la Linea di attività 1.1 del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013. Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione degli interventi sono pari a 100 milioni di euro a valere sulla... Leggi tutto...
Comunicato Commissione europea: 2,5 miliardi di euro per incentivare la competitività delle imprese e le PMI nel periodo 2014 - 2020
Giovedì 01 Dicembre 2011
Bruxelles, 30 novembre 2011 - Promuovere l'accesso ai finanziamenti ed incoraggiare una cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese, sono i temi centrali del nuovo programma di sostegno finanziario presentato oggi a Bruxelles dalla Commissione europea. Con un bilancio di 2,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, il... Leggi tutto...
Incentivi per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti
Giovedì 24 Novembre 2011
Invitalia, per conto del MISE, sostiene lo sviluppo della strategia nazionale in tema di proprietà industriale e brevettuale, attraverso agevolazioni finanziarie per incrementare il numero delle domande di brevetto, tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti delle micro, piccole e medie imprese (PMI),... Leggi tutto...
Contratti di Sviluppo
Giovedì 17 Novembre 2011
Il Contratto di Sviluppo è stipulato tra una o più imprese e Invitalia, con l’eventuale partecipazione di Amministrazioni Pubbliche interessate. L’obiettivo principale è favorire l’attrazione di investimenti esteri e la realizzazione di Programmi di sviluppo di rilevanti dimensioni, in particolare nelle aree del Mezzogiorno. Il Programma... Leggi tutto...
PSR CAMPANIA 2007-2013: approvati i nuovi bandi
Venerdì 04 Febbraio 2011
Con Decreto del Coordinatore n. 3 del 18 Gennaio 2011, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 4 del 19 gennaio 2011, sono state approvate le Disposizioni generali ed i Bandi delle Misure 112, 113, 114, 115 a-b, 121, 122, 123 sott. 1, 125 sott.2, 131, 132, 133, cluster 112-121, 221, 223, 226, 227, 311, 313 e 321 tipologia f... Leggi tutto...
Previsioni d'autunno 2010-2012 della Commissione UE: consolidamento della ripresa, ma discontinuità dei progressi
Venerdì 03 Dicembre 2010
Le previsioni d'autunno della Commissione indicano che proseguirà la ripresa economica attualmente in corso nell'UE. Il PIL dovrebbe aumentare dell'1¾% circa nel 2010-2011 e del 2% circa nel 2012. La significativa revisione al rialzo, rispetto alle previsioni di primavera, della crescita annua per il 2010 è basata sui risultati migliori del... Leggi tutto...
P.S.R. 2007-2013: rinviata l'approvazione dei Bandi
Venerdì 26 Novembre 2010
Si comunica che con DDR n. 71 del 26.11.2010, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania si è disposto di annullare il Decreto Dirigenziale n. 66 del 18/10/2010, rinviando ad un successivo provvedimento l’approvazione dei bandi e delle disposizioni generali delle Misure del PSR Campania... Leggi tutto...
Il Ministero dello Sviluppo Economico annuncia la riapertura dei FIT Negoziali (Contratti di Innovazione Tecnologica) stanziando 785 mln di euro per la ricerca industriale
Mercoledì 24 Novembre 2010
Su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, il CIPE, nella seduta odierna, ha approvato la modifica del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti (FRI). Per effetto della nuova delibera, il dicastero di via Veneto potrà impiegare da subito 785 milioni di euro, concentrandoli su contratti di innovazione... Leggi tutto...

Newsletter

Iscriviti alla newsletter, sarai aggiornato periodicamente su tutte le novità
Privacy e Termini di Utilizzo


Seguici su

  • Facebook Page: 164902820288987
  • Twitter: St_Tranfaglia
  • Linked In: company/studio-tranfaglia