L'avviso si rivolge alle micro e piccole imprese innovative (almeno il 15% dei costi operativi in ricerca e sviluppo) della Regione Puglia operanti nei settori: materiali avanzati, aerospazio e aeronautica, ICT, logistica avanzata, ambiente e risparmio energetico, salute dell'uomo e biotecnologie, agroalimentare, sistemi avanzati di manifattura nel settore tessile, della moda, del legno e arredo, della tecnoilluminazione e della meccatronica. La Regione Puglia, in base ad una graduatoria di merito, finanzierà costi di investimento e di gestione per 3 anni relativi a programmi di sviluppo aziendale innovativi.
L'avviso si rivolge alle micro e piccole imprese innovative (almeno il 15% dei costi operativi in ricerca e sviluppo) della Regione Puglia operanti nei settori: materiali avanzati, aerospazio e aeronautica, ICT, logistica avanzata, ambiente e risparmio energetico, salute dell'uomo e biotecnologie, agroalimentare, sistemi avanzati di manifattura nel settore tessile, della moda, del legno e arredo, della tecnoilluminazione e della meccatronica. La Regione Puglia, in base ad una graduatoria di merito, finanzierà costi di investimento e di gestione per 3 anni relativi a programmi di sviluppo aziendale innovativi.
Di seguito una scheda sintetica dell’avviso.
Oggetto: consolidare e favorire la crescita delle piccole imprese innovative già operative sul territorio regionale in settori industriali.
Soggetti beneficiari: imprese innovative operative, classificate come micro e piccole imprese sulla base della Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 20031, aventi sede legale e operativa nel territorio della Regione Puglia ed appartenenti ai settori industriali innovativi individuati da Delibera di Giunta Regionale n. 1552 del 07/08/2009 e di seguito elencati:
- Materiali avanzati: materiali e tecnologie per i trasporti, materiali e tecnologie nel settore delle costruzioni, materiali innovativi ad elevatissima efficienza e basso impatto ambientale, altri materiali avanzati.
- Logistica avanzata: trasporti e logistica avanzata, infomobilità di persone e merci.
- Aerospazio, aeronautica ed elicotteristica.
- Sistemi avanzati di manifattura: con riferimento alle filiere del settore tessile, della moda, del legno e arredo, della tecnoilluminazione e della meccatronica.
- ICT: con riferimento ai sistemi di telecomunicazione e componentistica ICT, alle architetture e al software, alle filiere dei web-services e della tecnologia del supercalcolo, alla produzione di contenuti digitali nell’industria televisiva e cinematografica.
- Ambiente e risparmio energetico: tecnologie per l’ambiente e per il riutilizzo, energie rinnovabili e efficienza energetica, usi razionali dell’energia e riduzione delle emissioni, tecnologie per l’edilizia ecosostenibile.
- Salute dell’uomo: sviluppo di materiali biocompatibili, vaccini, nuovi farmaci, produzione di anticorpi, farmaci e molecole di alto valore, tecnologie per la strumentazione biomedica con particolare riferimento a quelle per la diagnostica biomolecolare, biomeccanica, bionanotecnologica e per immagini.
- Sistema agroalimentare: con riferimento alla ricerca sulle componenti biologiche alla base della qualità, tipicità e salubrità dei prodotti; alla tracciabilità e caratterizzazione, anche di mercato, del valore e della novità del prodotto; alle biotecnologie tra cui le produzioni ecocompatibili e a ridotto fabbisogno idrico e le tecnologie finalizzate all’individuazione di OGM.
Le micro e piccole imprese devono essere costituite in data non antecedente a 5 anni dalla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.
Spese ammissibili: comprendo i costi di investimento e di gestione per 3 anni.
a) le spese in attivi materiali riguardanti opere edili, impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
b) le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate;
c) spese per personale dipendente inclusi oneri sociali obbligatori;
d) spese amministrative e tasse diverse dall’IVA;
e) locazione di immobili destinati all’esercizio di impresa;
f) locazione finanziaria di macchinari e attrezzature;
g) energia, acqua, riscaldamento.
Le spese ammissibili per investimenti in attivi materiali e immateriali devono rappresentare almeno il 50% del costo complessivo della domanda di agevolazione.
Finanziamento: Le agevolazioni, erogate nella forma del contributo in conto impianti e in conto esercizio (Fondo Perduto), sono:
- 60% dei costi ammissibili in attivi materiali e immateriali (punto a) e b) delle spese ammissibili). Le agevolazioni per opere edili non potranno comunque superare il 20% delle agevolazioni in attivi materiali e immateriali
- 35% dei costi ammissibili per le spese di gestione dei primi 2 anni e 25% del terzo anno.
Importo del progetto: indipendentemente dall’ammontare dei costi totali ammissibili, l’ammontare delle agevolazioni complessive per le spese di investimento e di gestione non potrà superare l’importo totale di € 1.200.000,00 di aiuto per ciascuna impresa e le erogazioni riferite alla singola annualità non potranno superare l’importo di Euro 400.000,00 per impresa.
Dotazione finanziaria: 10 Milioni di Euro
Scadenza: Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 04/10/2010 e fino alle ore 12.00 del 26/11/2010. I progetti saranno valutati e finanziati in base al punteggio ottenuto nella graduatoria di merito.


